La cucina
ischitana si caratterizza per una rielaborazione
dei piatti tipici napoletani in base ai prodotti
locali, disponibili sull'isola.
Nelle ricette
ischitane si fa largo uso di verdure e ciò è
dovuto al fatto che prima del boom turistico
partito verso la metà del secolo scorso, la
comunità isolana era prevalentemente formata da
contadini e l'unica fonte di sostentamento erano
i prodotti della terra, l'allevamento di animali
(come maiali e conigli) oltre che la pesca
naturalmente.
Infatti, il
piatto tipico ischitano è il "Coniglio alla
Cacciatora" o "Coniglio all'Ischitana" e quindi
un piatto di terra e non di mare come si
potrebbe facilmente pensare per un'isola. La
domenica a pranzo, in quasi tutte le famiglie
isolane, il coniglio è quasi un'istituzione,
cosi come condire con il sugo della cottura, i
"Bucatini" come primo piatto.
Protagonisti
nei piatti isolani sono i pomodorini
(rigorosamente quelli dei "piennoli"), aglio,
basilico, peperoncino, origano, prezzemolo e
come ortaggi: melenzane, carciofi, insalate,
peperoni, patate e zucchine.
Ischia,
logicamente vanta anche una buona cucina
marinara e si consumano sopratutto alici,
polipo, totano, calamaro, scorfani, cozze,
vongole, astice, aguglie e tante altre varietà
di pesce pescato al largo dell'isola. Segnaliamo
in particolare, la cosidetta "Paranza" , una
varietà di piccoli pesciolini pescati nel golfo
e che sono ottimi da cucinare fritti.
Il limone è
molto utilizzato e copre un ruolo fondamentale
nella cucina isolana. Inoltre esso viene usato
anche per la preparazione di un liquore tipico,
"Il Limoncello".
La pasticceria
ischitana si caratterizza per il fatto di essere
molto esigua e povera dal punto di vista degli
ingredienti. I dolci tipici ischitani sono le
zeppole, il migliaccio, la pastiera, i roccocò,
gli struffoli, il panettone, i susamielli e i
mostaccioli.
Infine per
quanto riguarda i vini isolani, possiamo dire che
vi è un'ottima tradizione e vengono prodotti
sopratutto vini bianchi di grande qualità.
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